Tour Andalusia
Il ritmo del sole
Il ritmo del sole
Prezzo a partire da
1.690
a persona
Periodo
07 - 13 marzo 2027
Durata viaggio
7 giorni
Mezzo di trasporto
Aereo, Pullman
Immagina la luce dorata del sole che si posa su palazzi mori, giardini profumati d’aranci e vicoli bianchi che si arrampicano sulle colline. È l’Andalusia, la terra dove Oriente e Occidente si sono incontrati per secoli, lasciando in eredità un patrimonio unico al mondo.
Il tuo viaggio si apre sulla Costa del Sol, per poi condurti a Granada, dove l’Alhambra ti accoglie come una città-palazzo sospesa nel tempo, tra cortili, fontane e decorazioni raffinatissime ai piedi della Sierra Nevada. Proseguirai verso Córdoba, dove la Mezquita-Catedral ti stupirà con la sua foresta di colonne e archi bianchi e rossi, testimonianza di un passato in cui moschea e cattedrale hanno convissuto sotto lo stesso tetto.
A Siviglia scoprirai l’anima più passionale dell’Andalusia: la Giralda che domina i tetti della città, la maestosa Real Alcázar e la spettacolare Plaza de España, cornice perfetta per perdersi tra musica, aranci e atmosfere senza tempo. Poi Ronda, arroccata su una gola vertiginosa e attraversata dal leggendario Puente Nuevo, dove Hemingway e Orson Welles rimasero incantati al punto da non volerla più lasciare.
Il viaggio si chiude tra Gibilterra, dove Europa e Africa sembrano quasi toccarsi, e Mijas, uno dei pueblos blancos più fotografati di Spagna, con le sue viuzze fiorite di gerani blu.
Sette giorni per scoprire un mondo fatto di luce dorata, eredità moresca e atmosfere autentiche. Un viaggio che si vive col ritmo del sole, e che resta dentro molto più a lungo di quanto duri.
Domenica 07 marzo 2027
Ritrovo presso l’aeroporto di Venezia Marco Polo, da dove partiremo alla volta di Malaga (via Madrid). All’arrivo, ci attende la visita panoramica di Malaga, capitale della Costa del Sol e una delle regioni turistiche più famose della Spagna.
Proprio in un hotel sulla Costa del Sol trascorreremo questa prima notte del nostro viaggio in Andalusia, regione conosciuta in tutto il mondo per la sua ricca eredità moresca, la natura variegata e le autentiche tradizioni della cultura spagnola.
Lunedì 08 marzo 2027
Partiremo per il nostro viaggio tra le assolate colline dell’entroterra andaluso, con l’iconica terra color marrone, i bassi arbusti e le grandi distese di ulivi, per arrivare a Granada, uno dei luoghi più emozionanti di tutta la Spagna. Qui si incontrano l’eredità araba e la storia cristiana, tra vicoli bianchi e panorami spettacolari ai piedi della Sierra Nevada.
Inizieremo con la visita del centro storico, ricco di quartieri tradizionali come l’Albaicín, il quartiere arabo con le sue stradine strette, le case bianche e l’atmosfera moresca.
Pranzo libero nel centro di Granada, ricco di ristoranti e tapas bar. Durante la pausa si potrà sfruttare il tempo per visitare la Cattedrale, che ospita la Cappella Reale dove riposano i Re Cattolici (ingresso non incluso).
Ritrovo nel primo pomeriggio per visitare l’Alhambra, il simbolo di Granada: la città-palazzo fortificata con cortili, fontane, decorazioni raffinatissime e giardini scenografici (ingresso incluso).
Martedì 09 marzo 2027
Il viaggio in Andalusia prosegue in direzione di Siviglia, seguendo un percorso già battuto dai musulmani nel Medioevo, con tappa a Córdoba, città affascinante sulle rive del Guadalquivir che conserva le tracce di civiltà che hanno segnato profondamente la Spagna.
Nel corso della visita entreremo nella Mezquita-Catedral, il simbolo assoluto della città, nata come grande moschea dell’epoca di Al-Andalus e poi trasformata in cattedrale (ingresso incluso). La celebre foresta di colonne e archi bianchi e rossi crea un’atmosfera unica e inconfondibile.
Attraverseremo il Barrio Judío, il quartiere ebraico con il suo labirinto di vicoli stretti, muri bianchi, cortili fioriti e piccole piazze, fino ad arrivare al Puente Romano, che attraversa il fiume e collega il centro storico alla Torre della Calahorra.
Il pranzo è previsto in un ristorante locale, all’insegna della tradizione delle tapas, le famose preparazioni tipiche della cucina spagnola servite in piccole porzioni dei piatti più rappresentativi.
Al termine delle visite ripartiremo verso Siviglia, dove arriveremo in tempo per la cena in hotel.
Mercoledì 10 marzo 2027
Siviglia è l’anima più passionale dell’Andalusia: luce, arte, storia, aranci, cortili fioriti, musica che esce dai locali, monumenti straordinari e il Guadalquivir, il fiume che fu il punto di partenza delle spedizioni verso le Americhe di Cristoforo Colombo e Ferdinando Magellano.
Dedicheremo a Siviglia e al suo ricchissimo cuore storico un’intera giornata di visite. In mattinata ci concentreremo sul centro storico, con il Barrio Santa Cruz, la Catedral e l’Alcázar (ingressi inclusi).
La Cattedrale di Siviglia è una delle più grandi al mondo, famosa per la Giralda, l’antico minareto trasformato in campanile e simbolo della città, e per ospitare al suo interno la tomba di Cristoforo Colombo. La Real Alcázar è un magnifico complesso di palazzi, con architetture islamiche, mudéjar e rinascimentali, giardini e fontane. Il Barrio Santa Cruz è l’antico quartiere ebraico, fatto di vicoli stretti, piazzette intime e case bianche.
Pranzo con paella, il piatto tipico spagnolo a base di riso, e proseguimento delle visite nel pomeriggio con Plaza de España e il Parque María Luisa.
La Plaza de España di Siviglia è uno dei complessi monumentali più spettacolari della Spagna e un capolavoro assoluto dell’architettura regionalista andalusa. La struttura curva della facciata ad arco si estende per 200 metri di diametro e si affaccia verso il fiume Guadalquivir, la storica rotta commerciale verso le Americhe. È ospitata all’interno del Parque María Luisa, il principale polmone verde di Siviglia, con gli spettacolari palazzi costruiti per l’Expo del 1929.
Giovedì 11 marzo 2027
Lasciamo Siviglia e continuiamo il nostro percorso per ritornare sulla Costa del Sol, dove trascorreremo le ultime due notti del nostro viaggio nel sud della Spagna.
La visita della giornata sarà dedicata a Ronda, una delle città più spettacolari dell’intera Andalusia, arroccata in modo scenografico su una gola profonda scavata dal fiume Guadalevín. Questa particolare conformazione geografica divide l’abitato in due quartieri storici: la Ciudad, il nucleo antico di origine araba, ed El Mercadillo, la parte più moderna sviluppatasi a partire dal XVI secolo.
Nel XIX secolo Ronda divenne una tappa fondamentale del Grand Tour europeo, affascinando poeti, scrittori e artisti attratti dal mito dei banditi andalusi e dalla cultura locale. Ernest Hemingway e Orson Welles se ne innamorarono perdutamente: quest’ultimo amò così tanto la città che, per sua espressa volontà, le sue ceneri sono oggi sepolte in una tenuta di campagna alle porte di Ronda.
Il simbolo di Ronda è il Puente Nuevo, il maestoso ponte in pietra del XVIII secolo che collega la città vecchia alla parte moderna scavalcando un precipizio di oltre 100 metri, regalando vedute mozzafiato sulla campagna e sulle montagne circostanti. Il centro storico conserva un’atmosfera autentica e senza tempo, con stradine acciottolate, palazzi nobiliari e la Plaza de Toros più antica di Spagna (ingresso incluso).
Pranzeremo in un ristorante in città e nel pomeriggio ripartiremo per raggiungere l’hotel sulla costa.
Venerdì 12 marzo 2027
È il giorno dell’escursione a Gibilterra, una tappa davvero sorprendente nel piccolo territorio britannico affacciato sull’omonimo stretto, lo Stretto di Gibilterra, dove Europa e Africa sembrano quasi toccarsi.
Il simbolo assoluto è la Rocca di Gibilterra, l’enorme promontorio calcareo che domina il mare, dimora dei macachi di Barberia, le famose scimmie di Gibilterra e unici primati selvatici d’Europa. Da qui si godono panorami spettacolari sul Mediterraneo, sull’Atlantico e, nelle giornate limpide, sulla costa africana.
Dopo la visita ci sarà tempo libero per passeggiare e pranzare (pranzo libero) lungo Main Street, anima britannica nel cuore dell’Andalusia, con il suo curioso mix di pub, cabine telefoniche rosse, negozi inglesi e spagnoli.
Nel pomeriggio, rientrando verso la Costa del Sol, sosteremo a Mijas, uno dei pueblos blancos (villaggi bianchi) più famosi e affascinanti dell’Andalusia.
Arroccato a circa 400 metri sul livello del mare, sulle pendici della Sierra de Mijas nella provincia di Málaga, il paese offre un contrasto visivo unico tra il candore delle sue case e l’azzurro del Mar Mediterraneo sullo sfondo.
La vera magia di Mijas consiste nel perdersi a piedi tra i suoi vicoli ripidi e tortuosi, come Calle San Sebastián, una delle strade più fotografate d’Andalusia grazie alle sue pareti bianche decorate con centinaia di vasi di gerani blu.
Sabato 13 marzo 2027
È arrivato il momento di salutare l’Andalusia e rientrare in Italia con il volo da Malaga (via Madrid) e arrivo a Venezia.
Porteremo con noi il ricordo di una terra che ci avrà incantato per la sua luce dorata, l’eredità araba che vive nei palazzi e nei giardini, le città d’arte come Siviglia, Granada e Córdoba, i borghi bianchi aggrappati alle colline, il ritmo del sole e un’atmosfera autentica che non si trova altrove.
Prezzi e note di Viaggio
Quota di partecipazione: € 1.690,00 a persona
Acconto alla conferma € 300,00 a persona.
Chiusura iscrizioni 31/12
Acconto al momento dell’iscrizione € 500
Secondo acconto entro il 15/11/2026 € 500
Saldo entro il 31/12
La quota comprende:
La quota non comprende: