Bosnia-Erzegovina, un viaggio che lascia il segno
Tra memoria, bellezza e rinascita.
Tra memoria, bellezza e rinascita.
Prezzo a partire da
790
a persona
Periodo
23-27 Ottobre 2026
Durata viaggio
5 giorni
Mezzo di trasporto
Aereo
Immagina di arrivare a Sarajevo e iniziare a camminare tra le sue strade, dove Oriente e Occidente si incontrano e ogni angolo racconta una storia. Il tuo viaggio in Bosnia-Erzegovina non è una semplice vacanza: è un incontro con una terra che ha conosciuto la guerra, la rinascita e la forza di guardare avanti.
Da Sarajevo partirai alla scoperta dell’Erzegovina, tra le montagne di Konjic e il suo antico ponte ottomano, la sorgente del fiume Buna e la suggestiva Casa dei Dervisci di Blagaj. A Počitelj, tra stradine in pietra e antiche fortezze, sembrerà di fare un passo indietro nel tempo, prima di arrivare a Mostar e al suo celebre Ponte Vecchio, simbolo di incontro, riconciliazione e convivenza.
Il viaggio proseguirà nella Bosnia più autentica, tra la storica Travnik, le cascate di Jajce e i piccoli mulini di Mlinčići, immersi in paesaggi dove il tempo sembra scorrere più lentamente.
A Sarajevo entreremo poi nel cuore di una delle pagine più significative della storia europea recente. Il Sarajevo Safari, il Museo dei Veterani di Dobrinja e il Tunnel della Speranza ci permetteranno di ascoltare testimonianze e conoscere da vicino la storia dell’assedio, ma soprattutto la straordinaria capacità di una città e della sua gente di rinascere.
Cinque giorni per scoprire una Bosnia autentica, fatta di paesaggi sorprendenti, tradizioni, incontri e storie che meritano di essere ascoltate.
Non limitarti a visitare la Bosnia. Lasciati raccontare da lei.
Venerdì 23 ottobre 2026
Ritrovo al punto stabilito per partenza con navetta verso l’aeroporto di Bergamo.
Arrivo a Sarajevo in tarda mattinata, trasferimento verso l’hotel per la sistemazione e il rilascio dei bagagli.
Sarajevo è una città di incontri, contrasti e memoria. Passeggiando tra le sue strade conosceremo la sua storia e la straordinaria capacità di convivere con il passato senza
restarne prigionieri. Questo primo giorno ci invita a riflettere su ciò che ha contribuito a renderci le persone che siamo oggi e su come le nostre esperienze continuino a
plasmare il nostro cammino.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio tour guidato del centro città.
In serata aperitivo panoramico e cena tradizionale.
Serata libera.
Sabato 24 ottobre 2026
Ponti, silenzi, memoria e riconciliazione accompagneranno questa giornata in Erzegovina. Ogni tappa offrirà uno sguardo diverso sul significato del costruire, del custodire e del rallentare. Un invito a riscoprire la bellezza delle cose che rimangono e il valore di ciò che ci sostiene nel tempo.
Colazione in hotel.
Durante il 2° giorno ci sposteremo verso Erzegovina, regione dell’Europa balcanica, situata all’estremità meridionale della Bosnia ed Erzegovina, in cui visiteremo le seguenti tappe:
KONJIC: piccola città attraversata da un fiume e circondata dalle montagne. Per secoli è stata un punto di passaggio e di incontro tra persone provenienti da luoghi diversi. Il suo ponte ottomano, sopravvissuto al tempo e ai cambiamenti della storia, continua ancora oggi a collegare le due sponde della città.
BLAGAJ E LA CASA DEI DERVISCI: ai piedi di una parete rocciosa, accanto alla sorgente del fiume Buna, sorge la Casa dei Dervisci, uno dei luoghi più suggestivi della
Bosnia-Erzegovina. Da secoli richiama persone in cerca di spiritualità, silenzio e contemplazione.
POCTELJ: città che sembra sospesa tra passato e presente. Le sue case in pietra, le stradine acciottolate e la fortezza raccontano una storia lunga secoli, sopravvissuta a
guerre, invasioni e cambiamenti.
MOSTAR: per secoli il Ponte Vecchio è stato molto più di un’opera di ingegneria: rappresenta un punto di incontro tra cultura, religioni e comunità differenti. Distrutto durante la guerra degli anni ‘90 e successivamente ricostruito, è oggi un simbolo internazionale di riconciliazione e convivenza.
CASCATE DI KRAVICE: dopo i racconti e la storia, il paesaggio prende la parola. Le cascate di Kravice offrono uno spazio diverso: meno legato alla memoria e più alla
presenza.
Pranzo e cena liberi.
Rientro in hotel per il pernottamento.
Domenica 25 ottobre 2026
Questa giornata ci accompagnerà alla scoperta di una Bosnia più lenta e autentica, fatta di tradizioni, natura e piccoli gesti quotidiani. Luoghi che invitano a rallentare, ad accogliere la convivenza degli opposti e a riscoprire il valore della semplicità.
Colazione in hotel.
Giornata dedicata alla scoperta di una Bosnia più autentica, fatta di piccolo gesti, tradizione e paesaggi che raccontano un profondo senso di appartenenza.
Visiteremo una delle città storiche più affascinanti della Bosnia-Erzegovina. Antica capitale dei visir ottomani, immersa tra montagne verdi, sorgenti d’acqua e case tradizionali. Ma ciò che colpisce davvero non sono soltanto i monumenti: è il ritmo della vita. Un luogo dove sembra che il tempo scorra diversamente.
Ci spostiamo poi a Jajce, dove una cascata si getta direttamente nel cuore della città. Natura e presenza umana convivono nello stesso spazio. Nel corso dei secoli è stata
capitale medievale, città ottomana e luogo simbolico della Jugoslavia.
Infine andremo a visitare i mulini di Mlinčići, piccoli mulini che sembrano usciti da una fiaba. Per secoli sono stati parte della vita quotidiana delle comunità locali.
Pranzo e cena liberi.
Rientro in hotel per il pernottamento.
Lunedì 26 ottobre 2026
Questa giornata sarà dedicata alla scoperta della Sarajevo dell’assedio, attraverso luoghi simbolici e testimonianze dirette che ci aiuteranno a comprendere uno dei
capitoli più completi della storia europea recente.
Un percorso che permetterà di conoscere non solo gli eventi, ma anche la straordinaria capacità della città e delle persone, di rinascere.
Colazione in hotel.
La giornata proseguirà attraverso luoghi e testimonianze:
SARAJEVO SAFARI: approfondiremo uno degli aspetti meno conosciuti dell’assedio di Sarajevo attraverso il racconto delle nostre guide, che ci accompagneranno nella
comprensione di questa dolorosa pagina di storia.
MUSEO DEI VETERANI DI DOBRINJA: incontreremo il comandante dell’Armata di Dobrinja, che condividerà la propria testimonianza diretta, offrendo uno sguardo
autentico su cosa significò vivere la guerra in prima linea.
TUNNEL DELLA SPERANZA: visiteremo il luogo che, durante l’assedio, rappresentò l’unico collegamento tra Sarajevo e il mondo esterno. Oggi è uno dei simboli più
importanti della resilienza della città e della sua capacità di guardare al futuro.
Pranzo e cena liberi.
Rientro in hotel per il pernottamento.
ESPERIENZA FACOLTATIVA: cena in una famiglia bosniaca – La famiglia Kahriman a partire da € 30 a persona
Martedì 27 ottobre 2026
Colazione in hotel e giornata intera libera.
Pranzo libero.
Ore 19.00 partenza per l’aeroporto.
Prezzi e note di Viaggio
Quota di partecipazione: € 790,00 a persona
Acconto alla conferma € 250,00 a persona.
Saldo 30gg prima della partenza
La quota comprende:
La quota non comprende: